Colloquio di lavoro – tredicesimo articolo

Ebbene sì ho avuto un colloquio di lavoro.

un vero colloquio con la “C” maiuscola, per un lavoro vero, con responsabilita’ e importanza.

Per un lavoro dove mi chiameranno  “dottoressa”, dove si parla di mission, vision e obiettivi.

lo hanno proposto proprio a me,

mi voglio buttare Per chi mi segue sa che ho una pessima occupazione al momento, quindi non direi che mi devo buttare perche’ non ho niente da perdere.

ma torniamo al colloquio, partiamo dal fondo:

Il colloquio è andato bene, sono piaciuta.

Ho fatto 400 kilometri all’andata e poi al ritorno altri 400, per farlo. Mi sono svegliata alle 4 sperando non nevicasse, per fortuna il tempo era bello, non amo guidare, ho il cardiopalma quando devo imboccare le uscite e fare i cavalcavia.

avevo comprato un vestito per l’occasione, una maximaglia leggera, nera scarpe col tacco e il mio medaglione portafortuna.

Sono contenta, davvero, finalmente è giunta la mia occasione.

Devo solo capire quando dare le dimissioni, addio bidella lavaculi benvenuta donna in carriera.

sono arrivata a casa alle 15, poi la sera abbiamo festeggiato. Inizia un nuovo capitolo.

non posso crederci ancora che finalmente ho avuto un colloquio, e il colloquio è andato bene.

Me lo devo continuare a ripetere.

Abbiamo festeggiato molto, i bambini hanno persino cantato. Il piccolo mi ha detto che è felice che “finalmente avro’ un lavoro adatto a me e a quello che ho studiato” – a volte resto sorpresa dalla sensibilità dei miei figli, ha solo 8 anni ma ha colto in pieno il significato di questo colloquio di lavoro per me.

adesso devo solo organizzarmi, capire come muovermi, si tratta di un grande grandissimo cambiamento.

inizia una nuova era

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